castelfrigo

Ciccioli e strutto

Una lavorazione tradizionale, un’attenzione alle moderne esigenze di consumo e un’offerta personalizzata per ogni cliente

Durante l’attenta lavorazione del prodotto finito fresco, Castelfrigo seleziona solo le parti grasse più nobili dei tagli di pancette e gole per destinarle alla produzione di ciccioli e strutto.

A seconda della tipologia di cottura si possono ottenere ciccioli secchi o ciccioli morbidi. Il loro metodo di preparazione non è mai cambiato nel corso degli anni, e avviene ancora oggi in modo tradizionale.

Per la preparazione dei ciccioli croccanti si parte dal grasso, separato dalla cotenna, tagliato in piccole parti e fatto cuocere a fuoco lento. Successivamente i ciccioli vengono spremuti e insaporiti con l’aggiunta di sale e spezie. Dopodiché segue la fase di asciugatura, fondamentale al fine di aumentare la doratura e la croccantezza del prodotto. I ciccioli possono avere la classica forma a torta dei ciccioli frolli, o essere spezzettati a mano in vaschetta.

I ciccioli morbidi, dopo una lunga e delicata cottura, sono invece pressati per ottenere la forma che li contraddistingue. Per questo, a seconda della preparazione e della pressatura si distinguono due tipologie di prodotto: i ciccioli montanari, caratterizzati dalla classica forma rettangolare, e i ciccioli campagnoli, realizzati con una preparazione più artigianale e che si presentano nella tradizionale forma a mezzaluna. 

La parte di grasso fuso che deriva dalla cottura del cicciolo, infine, viene filtrata per uso alimentare, e diventa strutto. Il risultato è un prodotto ideale per friggere, grazie ad un punto di fumo molto elevato, e per diverse preparazioni gastronomiche industriali. Inoltre si tratta di un prodotto largamente utilizzato anche nel canale Horeca. La linea completa comprende referenze in sacchettini trasparenti, in secchielli e in cartoni.

La produzione di ciccioli e strutto di Castelfrigo viene distribuita oggi in Italia con il marchio Italpan, sinonimo di esperienza nella lavorazione di carni suine dal 1962.